Biografia di Annie Ernaux


immagine pubblicata per gentile concessione di Sophie Bassoul


Annie Ernaux, nata a Lillebonne il 1 settembre 1940, trascorre l’infanzia e la giovinezza a Yvetot, in Normandia. Cresciuta in un contesto sociale modesto, da genitori dapprima operai, quindi commercianti, frequenta una scuola privata cattolica, per completare poi i suoi studi all’università di Rouen e diventare, successivamente, insegnante e professore di lettere moderne. All’inizio degli anni ’70 insegna al Collège d’Évire ad Annecy e poi al Centro Nazionale di Insegnamento a Distanza (CNED).

Dal matrimonio, avvenuto nel 1964 con uno studente della borghesia di Bordeaux e durato fino al 1982, nascono due figli.

Compie il suo ingresso nel mondo della letteratura nel 1974 con Les armoires vides, un romanzo autobiografico.

Evocherà la sua adolescenza in Ce qu’il disent où rien (1977) e il suo matrimonio in La femme gelée (1981). Nel 1984 con La place, storia del difficile rapporto con il padre morto quando la scrittrice aveva 27 anni, ottiene il Premio Renaudot.

Nei libri successivi ritrae la figura della madre in Une femme (1988), la sua malattia d’Alzheimer e la sua morte, avvenuta nel 1986, in Je ne suis pas sortie de ma nuit (1997), il rapporto con i genitori e l'ambiente d'origine in La honte (1997), la passione amorosa in Passion simple (1991), con il relativo diario intitolato Se perdre che deciderà di pubblicare dieci anni dopo (2001), l’esperienza del suo aborto clandestino in L’événement (2000), la gelosia in L’occupation (2002), il cancro e la relazione con Marc Marie in L’usage de la photo (2005), scritto in collaborazione con il compagno. Journal du dehors (1993) e La vie extérieure (2000) sono collezioni di istantanee di vita tratte dall'osservazione del quotidiano.

E’ del 2003 L’écriture comme un couteau, intervista con lo scrittore Frédéric-Yves Jeannet in cui l'autrice chiarisce i fondamenti della sua scrittura.

Nel 2008 la pubblicazione di Les années, in cui Ernaux ripercorre gli ultimi sessant’anni della propria vita e, nel contempo, della storia della società francese, le varrà il Premio Marguerite Duras, il Premio François Mauriac, nonché il Premio della lingua francese.

Nel 2011 scriverà L’autre fille, una lettera indirizzata alla sorella scomparsa prima della sua nascita, e L’atelier noir, diario di annotazioni legate alla redazione delle sue opere.

Nello stesso anno Gallimard pubblicata un’antologia, intitolata Écrire la vie, che raccoglie la maggior parte dei suoi testi, corredati da un centinaio di pagine composte da foto personali ed estratti inediti dal suo diario.

E’ del 2013 Retour à Yvetot, testo della conferenza da lei tenuta nel suo paese d’origine, accompagnato da un’intervista e da foto tratte dal suo album personale.

Regarde les lumières mon amour, uscito nel 2014, è un’ulteriore raccolta di ritratti ed impressioni registrate al centro commerciale.

Per ottobre di quest’anno Gallimard prevede la pubblicazione di un nuovo libro, Le vrai lieu.

Annie Ernaux vive da anni a Cergy, vicino a Parigi.


Bibliografia delle opere

La bibliografia riporta il titolo originale e le varie edizioni pubblicate. A seguire, tra parentesi, l'edizione italiana, ove presente.


LIBRI

  • Les armoires vides, Gallimard (Blanche, pp.176), Paris 1974.
  • Gallimard (Folio, no 1600, pp. 192), Paris 1984.
  • (Gli armadi vuoti, traduzione di Romana Petri, Rizzoli, Milano 1996, pp.240)

  • Ce qu'ils disent ou rien, Gallimard (Blanche, pp.168), Milano 1977.
  • Gallimard (Folio, no 2010, pp. 160), Paris 1989.

  • La femme gelée, Gallimard (Blanche, pp.192), Paris 1981.
  • Gallimard (Folio, no 1818, pp. 192), Paris 1987.

  • La place, Gallimard (Blanche, pp. 120), Paris 1984.
  • Gallimard (Folio, no 1722, pp. 128), Paris 1986.
  • Gallimard (Folio plus, no 25, pp.160), Paris 1997.
  • Gallimard (Folio plus classiques, no 61, pp. 160), Paris 2006.
  • Gallimard (Classico Lycéè, no 35, pp. 128), Paris 2010.
  • Gallimard (Classico Collége, no 82, pp. 160), Paris 2012.
  • (Il posto, traduzione di Lorenzo Flabbi, L’orma editore, Roma 2014, pp.114).

  • Une femme, Gallimard (Blanche, pp. 112), Paris 1988.
  • Gallimard (Folio, no 2121, pp. 112), Paris 1990.
  • Gallimard (La Bibliothèque Gallimard, no 88, pp. 154), Paris 2002
  • (Una vita di donna, traduzione di Leonella Prato Caruso, Guanda, Milano, pp. 80)

  • Passion simple, Gallimard (Blanche, pp. 80), Paris 1991.
  • Gallimard (Folio, no 2545, pp. 96), Paris 1994.
  • (Passione semplice, traduzione di Idolina Landolfi, Rizzoli, Milano 1992, pp. 80).

  • Journal du dehors, Paris, Gallimard (Blanche, pp.112), 1993.
  • Gallimard (Folio, no 2693, pp. 120), Paris 1995.
  • (Diario dalla periferia, traduzione di Romana Petri, Rizzoli, Milano 1994, pp.128).

  • La honte, Gallimard (Blanche, pp.144), Paris 1997.
  • Gallimard (Folio, no 3154, pp.144), Paris 1999.
  • (L’onta, traduzione di Orietta Orel, Rizzoli, Milano1999, pp. 128).

  • Je ne suis pas sortie de ma nuit, Gallimard (Blanche, pp.112), Paris 1997.
  • Gallimard (Folio, no 3155, pp.120), Paris 1999.
  • (Non sono più uscita dalla mia notte, traduzione di Orietta Orel, Rizzoli, Milano 1998, pp. 112).

  • La vie extérieure, Gallimard (Blanche, pp.144), Paris 2000.
  • Gallimard (Folio, no 3557, pp.160), Paris 2001.

  • L'événement, Gallimard (Blanche, pp.128), Paris 2000.
  • Gallimard (Folio, no 3556, pp.132), Paris 2001.

  • Se perdre, Gallimard (Blanche, pp.304), Paris 2001.
  • Gallimard (Folio, no 3712, pp.384), Paris 2002.

  • L'occupation, Gallimard (Blanche, pp.80), Paris 2002.
  • Gallimard (Folio, no 3902, pp.96), Paris 2003.

  • L'usage de la photo, con Marc Marie, Gallimard (Blanche, pp.160), Paris 2005.
  • Gallimard (Folio, no 4397, pp.208), Paris 2006.

  • Les années, Gallimard (Blanche, pp.256), Paris 2008.
  • Gallimard (Folio, no 5000, pp.256), Paris 2010.

  • L'Autre fille, NiL Éditions (coll. Les Affranchis, pp.78), Paris 2011.

  • L'Atelier noir, éditions des Busclats, pp.203, Paris 2011.

  • Retour à Yvetot, éditions du Mauconduit, pp. 80, Paris 2013.
  • Regarde les lumières mon amour, Raconter la vie, Seuil, pp.80, Paris 2014.
  • Le vrai lieu, Gallimard (Blanche), Paris data prevista di pubblicazione 02.10.2014


ANTOLOGIA

  • Écrire la vie, Gallimard, coll. Quarto, pp. 1085, Paris 2011


INTERVISTE

  • L'Écriture comme un couteau, con Frédéric-Yves Jeannet, Stock, pp.156, Paris2003
  • Gallimard (Folio, no 5304, pp. 160), Paris 2011, con una postfazione inedita dell’autrice intitolata “ À jour”.


  • Dit de femmes. Entretiens d'écrivaines françaises, intervista con Michele Magill et Katherine S. Stephenson, Summa Publication, pp.197, Birmingham 2003.


  • La littérature est une arme de combat, con Isabelle Charpentier, Rencontres avec Pierre Bourdieu, a cura di Gérard Mauger, éditions du Croquant, Bellecombe-en-Bauges 2005

  • Entretien avec Annie Ernaux, Maison des écrivains, 9 mars 2002, in Écritures Blanches, a cura di Dominique Rabaté e Dominique Viart, Presses Universitaires de Saint-Etienne, 2009


Per una consultazione più ampia delle opere di Annie Ernaux si veda la pagina wikipedia dedicata


(A cura di Raffaella Finato)

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